Il podere si estende su una superficie totale di 24 ha dei quali 7 ha a vigneto, 1 ha di uliveto il resto in cereali e bosco che coltiviamo in famiglia. Il terreno argillo-calcareo è profondo e favorisce lo sviluppo di vini ricchi e tannici. Dal 1980, nella ricerca della qualità abbiamo selezionato e piantato dei cloni di Sangiovese che producono vini di bella struttura. Coltiviamo utilizzando come unico fertilizzante il letame compostato e con un accurata osservazione siamo riusciti ad eliminare completamente il rame come antiparassitario dal 1996. Usiamo lo zolfo contro l'oidio e una miscela di argilla, estratti vegetali e polvere di roccia contro la peronospora. Siamo certificati Bio dal 1983.
Per ottenere vini che esaltano tutta la ricchezza e la qualità dell'uva, limitiamo al massimo gli interventi sull'uva e sul vino. Questo lavoro comincia con la potatura, severa, che limita la produzione tra 35 e 45 ettolitri a ettaro. Alla vendemmia, manuale, l'uva é raccolta in piccole cassette in modo che i grappoli arrivino integri in cantina, dove sono immediatamente vinificati, controllando la temperatura e l'ossigenazione del mosto, per condurre una fermentazione alcolica ottimale. Lavoriamo senza l'uso di lieviti selezionati, o altri mezzi esterni, nella convinzione, sostenuta dall'esperienza personale, che la ricchezza e la complessità dei vini si trova migliorata con le popolazioni naturali dei lieviti presenti sulle bacche di uva. Solo alla fine della fermentazione malo-lattica, viene aggiunta una piccola quantità di anidride solforosa, sempre rispettando le norme dell'agricoltura biologica. I vini non sono filtrati, talvolta chiarificati con la chiara d'uovo dopo accurate prove.
Nella nostra ricerca di qualità, cerchiamo di esaltare le caratteristiche acquisite dall'uva per le peculiarità stagionali e di mettere in valore le differenze tra le annate. Per questo evitiamo qualunque correzione dei mosti e tagli. Facendo scelte severe in vendemmia produciamo diversi vini a secondo della qualità delle uve.